Sala dell’Orlando Furioso

Orlando Furioso - Angelica e Medoro - Giambattista Tiepolo - Palazzina

Angelica, principessa del Catai, è legata ad uno scoglio dai pirati, per essere divorata da un’orca marina; il cavaliere Ruggero, a cavallo di un ippogrifo, scende a liberarla; Angelica incontra successivamente il soldato saraceno Medoro e ne cura la ferita: nasce fra i due un amore, ma, poveri come sono, devono essere accolti in casa da due contadini; nell’accomiatarsi li ringraziano, regalando loro l’anello, che Orlando aveva donato ad Angelica come pegno del suo amore (le figure dei due contadini sono opera di Giandomenico). Nell’ultima parete Angelica incide il suo nome sull’albero: si noti l’intenso sguardo d’amore; nel soffitto Cupido
bendato alla guida di un carro tra le nuvole: allegoria della passione amorosa, che, cieca, determina l’umano agire.

Condividi:
  • email
  • Facebook
  • Twitter